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La cara passione per il gioco

Passione per il giocoDa attendibili studi statistici risulta che il rischio di rovina di un giocatore diminuisce con l'aumento di capitale. In più, col passare del tempo le scommesse tendono a distribuirsi più uniformemente.
Questa potrebbe essere una buona notizia statistica per chi dispone di parecchi capitali, mentre è un dramma per chi ha già perso tutti i suoi soldi.

Nella realtà i giochi d'azzardo hanno la capacità di far saltare ogni studio probabilistico non rispettando le regole di calcolo e le condizioni di equità, infischiandosene delle possibilità con le quali si può raggiungere una vincita o una perdita certa. Questo perché il gioco è regolato dal caso e non da precise leggi matematiche.



Non esiste condizione di equità nei giochi di scommessa perché chi organizza il gioco pretende una remunerazione, sicché dal punto di vista pratico il gioco è sfavorevole, la vincita media è inferiore a quanto si paga e il risultato finale è un guadagno medio negativo.

Il giocatore parte sempre da una situazione di svantaggio anche se dovesse applicare il miglior metodo di gioco del mondo. Personalmente ritengo superflui ed inutili i valori riportati sulle tabelle delle probabilità di vincita al Casino online.

Si può cambiare la sorte?
Matematicamente e praticamente, disporre di un capitale basso è un limite che incide sulla durata del gioco e sul risultato finale. Per ovviare a questo problema dovremmo prefiggerci una certa vincita, smettendo di giocare se la raggiungiamo. In questo caso ci siamo prefissati uno scopo ben preciso, ma se non lo raggiungiamo cosa potrebbe capitare?
Il problema più ovvio è la rovina del giocatore, che diventa sempre più pericoloso quando la tendenza diventa quella di frazionare sempre più spesso il gioco.
Praticamente, se decidiamo di raggiungere un determinato risultato, dal punto di vista economico è conveniente giocarsi il tutto per tutto, ma in questo caso l'intrattenimento ludico si accorcia drasticamente togliendoci la vera soddisfazione, ossia il semplice e puro divertimento.

Dai calcoli statistici emerge che la perdita al tavolo da gioco che si ha in media può essere compensata dalla speranza di vincite elevate, tali da soddisfare esigenze semplicemente irraggiungibili. Sostanzialmente l'unica cosa certa che ci rimane è la cara passione per il gioco, un vizio spregiudicatamente divertente ma spudoratamente costoso.